ecco perchè trasmettere l'educazione marinara e sportiva Stampa E-mail
Giovedì 15 Dicembre 2011 10:43
estratto da "il manuale dell'allievo" a cura della federazione italiana vela
 

IL VELISTA E' ANZITUTTO UN MARINAIO

Lo sport della vela presenta la particolarità di avere il suo campo di gara sull'acqua,un elemento soggetto a tutte le influenze meteorologiche e perciò assai mutevole,che va sempre tenuto nel dovuto rispetto e con il quale bisogna talvolta fare i conti perchè può essere ben più forte di noi.Ecco perchè il velista,oltre che uno sportivo,deve essere un buon marinaio;ecco perchè quello della della vela ha innegabilmente qualcosa che lo distingue da tutte le altre discipline sportive.
Ma che cosa significa "marinaio"?
E ' opinione abbastanza corrente che le caratteristiche del marinaio consistano nella spensieratezza,in una certa propensione al divertimento,il che potrà anche essere vero;ma si tratterà sempre di aspetti piuttosto marginali perchè,in sostanza, il buon marinaio si deve distinguere soprattutto per la capacità tecnica,per il ragionato coraggio nei momenti difficili,per il senso di solidarietà verso gli altri che, come lui,affrontano le insidie degli elementi.
E' proprio per questo che il velista deve -anche in regata- improntare il suo comportamento a quello del buon marinaio,rammentandosi sempre di far parte di quella grande ed antichissima famiglia di coloro che da millenni solcano il mare. Per tale motivo riteniamo utile, anzi necessario, porre in rilievo certi aspetti dello sport velico non riconducibili a un'attività sportiva ma, anche, a un modo di vivere e di comportarsi:che si tratti di alare una barca,prestare un arnese,dividere un panino o comunicare una notizia che consenta di evitare un errore o un danno.
buona lettura mbot